Old Cars Collection

La storia...

Nel 1998, l'innata passione per le auto, la complicità di un amico, purtroppo non più tra noi, mi spingono ad acquistare la prima auto d'epoca una Porsche 911 Targa, seguono poco dopo una Mercedes Pagoda e una bellissima Lancia Flaminia Convertibile.

Nonostante l'entusiasmo, gli onerosi impegni in azienda mi allontanano, inevitabilmente, dalla passione e dalle mie tre auto storiche che rimarranno ferme in garage per lunghi anni. Nell'ottobre 2010, una visita alla "Fiera Auto e Moto d'Epoca" di Padova, riaccese in me l'interesse per quelle meravigliose auto storiche esposte. Nasce l'intento di sostituire le tre auto in possesso, troppo trascurate per mancanza di tempo, con una sola di maggior prestigio, nella speranza di poterla usare e coccolare nella giusta maniera. Senza alcuna difficoltà parte il nuovo progetto, viene venduta immediatamente la Flaminia Convertibile, la Porsche viene donata a mia figlia Roberta che ne era appassionata e la Mercedes 230 Pagoda viene tenuta per non dispiacere la moglie Fanny.

Nel novembre 2010, dopo appassionate ricerche, viene acquistata in Germania una stupenda Mercedes 220 A Cabriolet. La bellezza di questa auto risveglia in me il "virus" , la spinta compulsiva a collezionare queste irripetibili opere d'arte, inizia la ricerca dei modelli storici della casa automobilistica, da sempre più amata e apprezzata, la BMW. Una meravigliosa e rarissima BMW 327 Sport Coupé (solo 169 esemplari costruiti) entra nella collezione e da inizio a una spasmodica ricerca di altri modelli da aggiungere.

I viaggi in Germania, la Fiera mondiale di Essen, la Fiera di Stoccarda, le notti trascorse su internet hanno permesso il ritrovamento dei vari modelli che hanno contribuito ad espandere la collezione sino agli attuali 71 esemplari storici costruiti dagli anni trenta agli anni ottanta.

Lo scopo della collezione non è speculativo, l'intento è ridare splendore e mantenere in vita capolavori del passato che non smetteranno mai di stupire per ingegnosità e bellezza.

Claudio Baroni